Forme di fornitura delle rose da giardino
Si definiscono piante a radice nuda, o rose a radice nuda, le piante che, dopo l'estirpazione dal campo (in autunno), vengono potate e poi conservate fino alla messa a dimora (in primavera o in autunno).
Il vantaggio più importante di queste è probabilmente il prezzo, nettamente inferiore a quello delle piante in vaso; anche le spese di spedizione sono più basse per il minor peso.
Si piantano da ottobre a fine aprile con terreno non gelato.
Soprattutto una messa a dimora autunnale le procura, l'anno successivo, piante ben adattate al suo clima e già attecchite.
Con le piante a radice nuda, però, il rischio dell'attecchimento e dello svernamento è a suo carico!
Qui occorre prestare particolare attenzione a una corretta manipolazione:
Le radici delle piante non devono mai restare asciutte per un periodo prolungato!
Le rose in contenitore sono piante già invasate, attecchite e ben radicate.
Può piantarle tutto l'anno, perché sono già attecchite e ben radicate.
Le rose in vaso si ricevono spesso in fiore da giugno a settembre; la lunga «attesa» fino alla prima fioritura viene meno - ma l'attesa non è forse la gioia più bella?
In estate e in autunno le piante di 1 anno, a seconda della varietà, raggiungono spesso già 120 cm e sono ben ramificate; qui si pianta tutto l'anno.
In primavera si trovano spesso ancora in contenitore molte varietà a fioritura unica, svernate. Poiché queste rose fioriscono solo sul legno di 2 anni, il vantaggio delle piante svernate vale davvero la pena, soprattutto in questi casi.
Suggerimento: data di consegna «subito» da gennaio a giugno nel negozio di rose!